
L'attenzione di oggi era in buona parte concentrata sui miseri due secondi che dividono la maglia gialla Libardo Niño Corredor, la cui squadra non ha mai dato l'impressione di riuscire a tenere in mano la corsa, da Yonathan Monsalve. Gli abbuoni oggi in palio ai traguardi volanti erano quindi pesantissimi, ma ugualmente lo erano i punti per la speciale classifica. Così la corsa è rimasta chiusa nella prima metà e al primo sprint intermedio Manan ha preceduto Guardini sopravanzandolo temporaneamente di due lunghezze (i due erano in testa a pari punti questa mattina). Il no contest degli sprinter per la seconda volata, ha permesso a Monsalve di gettarsi nella mischia e fallire di un soffio l'obiettivo dell'abbuono (previsto per i primi tre), fermandosi al quarto posto.
La volata è stata lanciata proprio da Guardini poco dopo il cartello dei meno 250 e nessuno è riuscito più a superarlo. Manan, secondo, ha conquistato la maglia a punti, anche grazie alla scelta discutibile degli organizzatori di dare un peso maggiore alle differenze in uno sprint intermedio (5 punti al primo, 3 al secondo) che alla volata finale (15 al primo, 14 al secondo e poi a scalare fino al 15esimo). Terzo un bravissimo Takashi Miyazawa, mentre si è rivisto il tedesco Förster, settimo.
Domani l'arrivo in leggera salita dovrebbe escludere i velocisti più puri dalla comunque probabile volata finale ma il commento di Guardini non ammette repliche: «Considerando la mia forma attuale, se mi staccherò io, vuol dire che arriveranno non più di 30 corridori allo sprint e nessuno sarà un velocista». Proprio non ci sentiamo di contraddirlo.
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