sabato 31 dicembre 2011

UN FELICE 2012 A TUTTI

da udace venezia

ASSEMBLEA ANNUALE 2011

A Mestre si sono riunite le affiliate per discutere il futuro dei tesserati.
In Mille verso il “nuovo”
Chiara ed esaudente relazione del Presidente-uscente Mazzarotto.
Un appuntamento davvero atteso dai nostri ciclisti Amatori quello che si è tenuto sabato 17 dicembre scorso a Mestre, presso il Centro Civico del Quartiere Pertini, dove i sodalizi ciclistici affiliati si sono riuniti per l’Assemblea Ordinaria Annuale. Le ventotto società, attraverso i loro presidenti e delegati, erano infatti chiamati ad ascoltare la Relazione Morale del Presidente Emanuele Mazzarotto, approvare il rendiconto economico e, cosa importante, pronunciarsi sulle intenzioni relativamente all’affiliazione 2012, visti i cambiamenti approvati dal direttivo nazionale dell’Udace che, dal 1° gennaio, vedrà lo stesso rinunciare all’adesione al CSAIn, per confluire sotto l’egida dell’ACSI (Associazione Centri Sportivi Italiani), l’Ente di Promozione Sportiva riconosciuto anch’esso dal Coni.
Il discorso d’apertura del referente provinciale “uscente” (al 31.12.2011 così come tutte le componenti del Comitato Provinciale), ha inizio con un excursus dell’attività svolta la quale ha interessato 18 appuntamenti agonistici (12 gare su strada, 4 fuoristrada/Mtb, 2 Randonneè), 11 pedalate ecologiche e 3 momenti di carattere promozionale per il settore giovanile. Un dato totale comunque in leggero calo rispetto al biennio 2009-2010, che Mazzarotto non ha omesso, anzi ha evidenziato portando all’attenzione delle società il fatto che ad organizzare eventi siano sempre le stesse Asd. Soddisfazione invece per l’ulteriore crescita che, nonostante le società siano 28 da quattro anni, si registra una crescita di circa 100 unità nello stesso periodo, portando così i tesserati attuali a quota 941 e sfiorando di poco l’obbiettivo a “tutto tondo” che l’organo direttivo stesso si era prefissato per il 2011.
Non è mancata poi una critica verso i referenti regionali e nazionali che, invitati, non erano presenti ai lavori provinciali “Ad eccezione del CN Eugenio Giordan, il quale mi ha comunicato la sua assenza, registro con dispiacere la mancata presenza dei nostri referenti i quali in un momento così particolare della vita udacina non dovevano lasciare tale vuoto istituzionale.” Da qui il collegamento alla situazione nazionale creatasi in questi mesi che ha lasciato un po’ tutti “smarriti”, ma che il Presidente ha saputo ben illustrare portando così a conoscenza dei convenuti tutto il percorso politico-sportivo effettuato dalla dirigenza nazionale.
Da sottolineare come poi il presidente Mazzarotto abbia reso noto, in maniera chiara e trasparente, la questione legata ai costi di tesseramento rapportati alle coperture assicurative dei diversi Enti, proiettando numeri e condizioni ufficiali, entrando ovviamente nel merito delle piccole, ma a volte sostanziali, differenze che esistono. “Credo sia doveroso portare a conoscenza di cosa offre il panorama sportivo sul piano dei costi/copertura, riferita ai singoli e alle società. Solo così facendo il sottoscritto è certo di avere, e aver sempre avuto, un comportamento sincero ed onesto verso le affiliate e i loro tesserati.” Spontanea e da più parti la richiesta di quale fosse quindi posizione del Presidente rispetto alla decisione o meno di seguire la strada intrapresa dall’Udace. Pronta e unanime la risposta giunta dalla Commissione che, seduta al tavolo della presidenza, si era già confrontata al suo interno deliberando di lasciare alle affiliate la libertà di scegliere, visto anche il fine-mandato dello stesso organo direttivo. “Nessuno intende preconfezionare nulla – ha detto Mazzarotto – le informative politico-sportive, organizzative ed assicurative sono state ben illustrate e ora, nella sua piena e ancora legittima operatività, questo Comitato Provinciale con la sua segreteria è a disposizione per l’affiliazione Udace-Acsi 2012. Nel nuovo anno – ha concluso il presidente – sarà poi convocata l’Assemblea Elettiva dove, le Asd affiliate, voteranno i loro nuovi organi direttivi.
L’assemblea ha quindi votato il rendiconto economico che, all’unanimità è stato approvato.
La serata si è quindi conclusa con la consegna delle Targhe-Ricordo alle tre società con maggior tesserati che sono risultate essere la Asd Sagittabike (88), Asd Calcroci (83) e Asd Magicabike (76), riconoscimenti a tutte le altre affiliate e la consegna a tutti i presenti del libro del Dr. Andrea Ferella “In sella senza doping”, il nuovo volume dedicato alla tutela della salute dei ciclisti. Buffet e brindisi per le imminenti festività e per l’augurio di un sereno 2012, che sia davvero all’insegna della sana attività sportiva

venerdì 30 dicembre 2011

da asd ai amisi

Protocollo d'intesa                                                                                                   

da criterium vr

Nasce il Verona Cycling Cup

Il Verona cycling cup nasce dalla passione per il ciclismo amatoriale con competizioni che uniscono la mentalità delle medio fondo, quindi chilometraggi che superano i 70/80 km, con la tipologia delle gare Udace.
L’idea è nata per permettere a tutti di conoscere il mondo amatoriale partecipando a manifestazione che si avvicinano molto alle gare dilettantistiche.
Il progetto ha unito sei manifestazioni, organizzate da società storiche in comuni dove il ciclismo ha sempre avuto un posto di primaria importanza, SAN GIORGIO IN SALICI, PESCANTINA, FUMANE, VOLARGNE, RIVOLI e BUSSOLENGO.
L’evento coinvolgerà non solo atleti del Veneto, ma anche dalla Lombardia, dall’Emilia Romagna e Trentino.
La manifestazione avrà anche un proprio spazio riservato accessibile dal sito del Criterium. A breve saranno caricate online il regolamento, la descrizioni delle tappe, etc etc... Per il momento vi basti vedere il nuovo spazio CLICCA QUI

giovedì 29 dicembre 2011

notizie da fontanari.it

°°° NUOVA CHICCA PER SCALATORI. PER I CICLO AMATORI BUONE NOTIZIE DALLA FEDERAZIONE CICLISTICA ITALIANA.


TRENTO, 28 DICEMBRE 2011. Dopo la conferma per il campionato italiano della montagna programmato per il 14 luglio sul monte ZUGNA e la disputa della settimana tricolore in Valsugana, fissata per la settimana centrale del mese di giugno, la Federazione Ciclistica Italiana mette a calendario una nuova importante manifestazione. La società sportiva U.S Litegosa di Panchia' affiliata alla federazione ciclistica italiana, grazie  alla collaborazione dello Ski Center Latemar di Pampeago , il comune di Tesero, e l'APT della Val di Fiemme e' lieta di comunicarVi  che in data Domenica 16 settembre, si svolgerà  la prima edizione della gara ciclistica Amatoriale con partenza da Tesero e arrivo all' Alpe di Pampeago, ( rifugio Zisch ) punto più alto prima dello scollinamento verso Obereggen  e Val d' Ega sullo stesso percorso della tappa del giro d' ITALIA 2012.
 

Da Sandro Tortolato uisp

TORNEO 2012 regolamento%5B1%5D[1]

martedì 27 dicembre 2011

calendario nazionale 2012 da udace1

CICLOCROSS
• 15 gennaio – 44° Campionato italiano individuale
a SELVAZZANO DENTRO (PD) – org. Asd Cicli De Franceschi
• 29 gennaio -
24° Campionato europeo individuale
a BELGIOIOSO (PV) – org. Asd Velo Club Belgioioso Team Scarini
• 5 febbraio -
28° Campionato italiano coppia staffetta
a MULAZZANO (LO) – org. Asd F.lli Rizzotto e Asd Mulazzanese

CRONOMETRO
• 15 gennaio - 21ª Crono Coppie Internazionale di Bordighera
a BORDIGHERA (1M) – org. Asd Ciclistica Bordighera e Asd Ciclistica Sant’Ampelio Bordighera
• 1° maggio -
28° Campionato italiano crono individuale
a MONTICELLE TERME (PR) – org. Asd Punto Bike
• 27 maggio -
14° Campionato mondiale crono coppie maschili e femminile
a ARGELATO (BO) – org. Asd Franchini Sport
• 3 giugno -
5° Campionato italiano crono a squadre di 4 elementi
a SALERNO – org. Asd Corriamo per lui

STRADA
• 20-21-22 gennaio -
14° Trofeo Riviera dei Fiori
a BORDIGHERA (IM) – org. Asd Ciclistica Bordighera e Asd Ciclistica Sant’Ampelio Bordighera
• 13 maggio -
14° Campionato Italiano 2ª SERIE compresa cat. DEBUTTANTI
a FRATTA POLESINE (RO) – org. Asd Team Bike Rhodigium

• 25-26-27 maggio - FESTA NAZIONALE E CONVEGNO DIRIGENTI NAZIONALI
56° Campionato Italiano di cicloturismo
28° Campionato italiano giovanile di cicloturismo
16° Campionato italiano femminile di cicloturismo
a CATTOLICA (RN) – org. Asd Velo Club Cattolica

• 10 giugno - 53° Campionato italiano individuale
- a CEVA (CN) – org. Asd Velo club Ceva
categ. CADETTI-JUNIORES-SENIORES
- a SAN GIOVANNI LUPATOTO (VR) – org. s.c. Lupatotina
categ. VETERANI-GENTLEMEN
- a PETRARA (PU) org. Asd G. Servadei
categ. SUPERGENTLEMEN A e B – DONNE A e B
• 17 giugno -
16° Campionato Europeo di Cicloturismo
a CAVENAGO D’ADDA (LO) org: Cicloamatori Turano Lodigiano
• 24 giugno -
29° Campionato Europeo individuale
a PIADENA (CR) – org. Asd Pata Nuova Arca
• 1° luglio -
28° Campionato Italiano della pista
a DALMINE (BG) – org. Asd Amici dell’Udace
• 1° luglio -
26° Campionato Centro Sud d’Italia riservato ai soli tesserati dell’Udace
a MONTEPARANO (TA) – org. Asd S.C. U.P.J. Taranto
• 14-15 luglio -
18° Campionato del Mondo individuale
a CORDENOS (PN) – org. Asd Fit Low
• 2 settembre -
27° Campionato Italiano Lui e Lei
a GRASSOBBIO (BG) – org. G.C. Aido Grassobbio
• 9 settembre -
3ª Combinata LADY
a TELGATE (BG) – org. Asd Casina Fiorita

MONTAGNA
• 17 giugno - 28° Campionato Italiano
a GAZZANIGA (BG) – org. Asd Recastello
• 15 luglio -
11° Campionato Centro Sud d’Italia riservato ai soli tesserati Udace
a ZAFFERANA ETNEA (CT) – org. Asd Etnea Bike Team
• 24 luglio -
21° Campionato Europeo
a GIGNESE (VB) – org. Asd Funtos Bike
• 4 agosto -
9° Campionato italiano cronoscalata individuale
a GOMBOLA DI POLINAGO (MO) – org. Asd Tree Team
• 19 agosto -
16° Campionato del Mondo – 27ª Trento-Bondone
a TRENTO – org. Asd G.S. Marzola

MOUNTAIN BIKE
• 5 febbraio - 1° Campionato Italiano coppia staffetta
a MULAZZANO (LO) – org. Asd Mulazzanese e Asd F.lli Rizzotto
• 19 febbraio -
10° Campionato Italiano invernale cross country
a LAMBRINA (PV) – org. Asd F.lli Rizzotto
• 6 maggio -
8° Criterium Giovanile
a RIVA DEL GARDA (TN) – org. Asd Cicli Pederzolli
• 13 maggio -
14° Campionato Centro Sud d’Italia – riservato ai tesserati Udace
a ACIREALE (CT) – org. Asd Sportinsieme 2000
• 24 giugno -
Campionato Italiano lnd. Cross country
a SESTO SAN GIOVANNI (MI) – org. Asd F.lli Rizzotto
• 1 luglio -
22° Campionato Europeo cross country mtb
a COASSOLO T.SE (TO) – org. Asd Team Camba
• 14 luglio -
4° Criterium Altipiani di Folgaria
a FOLGARIA (TN) – org. Asd Cicloamatori Altipiani di Folgaria
• 15 luglio -
14° Campionato del mondo cross country – 21ª Gran Bike
a FOLGARIA (TN) – org. Asd Cicloamatori Altipiani di Folgaria

lunedì 26 dicembre 2011

Da ASD Giro D'Italia Amatori

IL GIRO D’ITALIA AMATORI SI PREPARA PER IL DEBUTTO UFFICIALE NEL 2012

Il programma è già stato definito, si intensificano i preparativi e gli appassionati lo attendono con entusiasmo. Dal mese di febbraio a quello di settembre i cicloamatori avranno l’occasione di girare la penisola: la più importante manifestazione del settore amatoriale non vede l’ora di essere già ai nastri di partenza con 6 tappe/granfondo sparse per l’Italia e le tre giornate finali conclusive ad Alba Adriatica con la stretta sinergia del consorzio turistico locale Asd Costa dei Parchi sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana.

“A nome di tutto lo staff di Atlantide Video Service e dell’Asd Giro d’Italia Amatori, non ci resta che rivolgere il più caloroso augurio di un Buon Natale e un Felice 2012 a tutti. Abbiamo l’intenzione di regalare a tutti un evento atteso con grande forza e gioia con lo scopo finale di aiutare i bambini ad avvicinarsi al ciclismo e dargli il modo di crescere con uno sport sano. Visto che siamo nel clima delle feste natalizie è il regalo più grande che vorremmo aspettarci per l’anno prossimo. Continuiamo il nostro fervido lavoro per perché vogliamo radicare questa manifestazione e farla crescere ulteriormente. Con una formula veramente innovativa e particolare, gli atleti ed i rispettivi accompagnatori potranno trascorrere giornate memorabili al nostro fianco senza abbandonare il loro sport preferito tra divertimento e turismo il tutto condito da un sano agonismo che farà restare indelebile l’evento nei ricordi sportivi più cari”.

Tutte le tappe del Giro e quelle di avvicinamento saranno riprese dalle telecamere di Atlantide VideoService ed avranno programmazione nei canali del digitale terrestre con l'inserimento nel palinsesto di Rai Sport.
Maggiori notizie, informazioni aggiornate, modulistica, presentazioni delle tappe di avvicinamento sono riportate sul sito www.giroditaliamatori.it contenente grafiche, articoli, classifiche, aggiornamenti, foto e video. La collaborazione con le riviste specializzate (Cicloturismo-BS) e più importanti del settore daranno ampio risalto all'avvenimento. Locandine, manifesti, ospitalità, gadget saranno i punti di forza del Giro per trasformarlo in un evento di straordinaria coreografia dove lo sport ed il gesto atletico verranno sempre esaltati da una cornice di bellezza e professionalità.
La grande carovana del primo Giro d’Italia Amatori sosterrà e pedalerà a fianco di ROCK NO WAR

La logistica avrà una attenzione particolare in occasione delle tre giornate finali del mese di settembre. Sistemazioni in ottimi hotel della Costa dei Parchi con pasti e menù personalizzati, visibilità degli sponsor e dei partners con l'ultimo chilometro della tappa particolarmente scenografico, premiazione con miss, passaggio 40 minuti prima della corsa della carovana del giro con musica e gadget, presenza di ospiti importanti con una professionalità che deve premiare l'impegno di tutti, ciclisti, organizzazione e sponsor.


PROGRAMMA UFFICIALE SEI PROVE DI QUALIFICAZIONE
un’associazione di volontariato attiva da numerosi anni sul fronte della solidarietà internazionale, che ha come obiettivo quello di portare aiuto concreto e gioia, là dove guerre o sottosviluppo hanno creato dolore e povertà ovunque nel mondo, senza distinzione di razza, religione o fede politica, e con una particolare attenzione all’infanzia e alle zone più dimenticate del mondo. Dal 2006 si è creato un connubio tra Rock No War e il ciclismo: sono state realizzate infatti tre edizioni della Pedalata per la Pace, due delle quali, dopo aver toccato le più belle piazze d’Italia, si sono concluse a Roma (una in udienza dal Santo Padre ed una in Campidoglio). Questo tipo di manifestazione ha l’intento di promuovere, attraverso lo sport, il tema dei diritti umani ed il diritto alla Pace. Fondamentale per la riuscita delle manifestazioni è stata la collaborazione della Polizia Stradale che, per concessione del Ministero dell’Interno, ha scortato i convogli durante il percorso in tutte le edizioni della Pedalata per la Pace.
- Terni, domenica 26 febbraio: 3°Granfondo Francesco Cesarini-Trofeo dell’Amore (organizzazione Asd Il Salice)
- Ancona, domenica 11 marzo: 16°Granfondo del Conero-Cinelli (organizzazione Pedale Chiaravallese)
- Serra dei Conti (Ancona), domenica 22 aprile: 4°Granfondo del Verdicchio (organizzazione Gruppo Sportivo Pianello)
- Borgonovo Val Tidone (Piacenza), domenica 29 aprile: 3°Granfondo Val Tidone e Val Luretta (organizzazione Asd Val Tidone e Val Luretta)
- Fara Sabina (Rieti), domenica 10 giugno: 7° Gran Fondo delle Cerase - “Moser” (organizzazione Asd Pedala Piano)
- Sedico (Belluno), domenica 8 luglio: 3°Granfondo Bellunese Ridley (organizzazione Cycling Team Bellunese)


PROGRAMMA UFFICIALE TRE TAPPE FINALI

Venerdì 14 settembre: Tortoreto-Alba Adriatica
Sabato 15 settembre: Martinsicuro Alba Adriatica
Domenica 16 settembre Giulianova-Alba Adriatica

domenica 25 dicembre 2011

AAA Cercasi foto o video!!!

Stiamo cercando foto o video del Babbo Natale in bicicletta presente ieri pomeriggio (sabato 24 Dicembre)  con il consueto giro settimanale della F1, da pubblicare sul blog!
Per chi le avesse è pregato di inviarcele sulla mail presente sul blog, per pubblicarle.
Grazie GC Marcon.
PS: Buon Natale a TUTTI! mi raccomando mangiate poco che domani si corre!

martedì 20 dicembre 2011

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO A TUTTI





Da E. Giordan

I CAMPIONI PROVINCIALI 2012 DI TREVISO
Maura Lodi Casagrande, Lauretta Granzotto, Eddy Raimondi, Giovanni Tonon, Paolo Pradella, Riccardo Cauzzo, Stefano Rossi,Graziano Barattin e Vittorio Zoppas
Arrivo 1a Vania Bergamo (Lunardelli) 2a  Lauretta Granzotto (Solighetto)3a Maura Lodi Casagrande (3B Salgareda) 4a Gina Pantesotti (cicli Pengo)
Primavera Giovanni Sergiano (Blubike)
SuperB.1° Giovanni Bertoldo (Imac Tezze) 2° Lucindo Magagnin (cicli DeFranceschi)3° Natale De Pieri (elettropiave48)4°Livio Tesser (Giorik) 5° Vittorio Zoppas (comprex) Superg.1°Antenore Scarpetta(cicli Pengo)  2°Graziano Barattin (Comprex)3°Alfio Maracani (2 torri) 4°Giuseppe De Nadai (Le Conche bike Uliana)5°Renato Fabrello (cicli Rossi free time) Gentleman 1°Maurizio Busato (cicli DeFranceschi) 2°Giorgio Mazzer (Solighetto) 3°Leonardo Stagnoli (Lamacart) 4° Tiberio Gasaparini (cicli Pengo)5°Stefano Sergiano (Blubike) veterani 1°Oscar Zantomio (cicli Pengo) 2°RobertoLuisetto (idem) 3°Nico Trevisiol (Spezzotto) 4° Camillo Gasparini  (cicli Pengo)5°Lucio Reck (Crocetta bike) Senior 1°Andrea Pauletto (Memracing team) 2° Alessandro Zabeo (2Torri) 3° Paolo Pradella (Comprex) 4°Mauro De Rocco (Solighetto) 5°RobertoDalla Torre (H Robert)Junior 1°Simone Perin (Orogildo) 2°MicheleBasso(Professional bike)Cadetti 1°Giovanni Tonon (le Conche bile Uliana) 2°StefanoRizzolo (cicli Pengo)

domenica 18 dicembre 2011

Mtb alla domenica mattina...

I più temerari non avendo paura del ghiaccio presente sulle strade e sui campi alle 8 della mattina, hanno deciso di andare sul Montello, cè chi ci ha giustamente rinunciato: i 4 della settimana scorsa della corsa dei Babbi natale.
Quindi appuntamento alle 9:30 in Mtb e via per la restera del Sile, fino a Portegrandi proseguendo fino alla "buca" sull' argine della laguna, poi dietro front e ritorno per Altino... bella corsa.

Visuale della Barena il 18 Dicembre.


Bepi e Alvaro (quei che se ne ga fregà del monteo, o meglio: quei che  ga un fià de materia grigia in testa).
Alvaro e Augusta, ed io: ovviamente non mi si vede dato che è la pecca di chi fa le foto.

giovedì 15 dicembre 2011

DOMANDA DI AFFILIAZIONE 2012

E come sempre detto in precedenza il gc Marcon non si interessa di politica

15000 euro al mese per giocare con l'ipad. Da oggi non sarà più permesso...fotografarli!

La foto è stata scattata durante una seduta parlamentare: incurante dei lavori della Camera, il parlamentare Roberto Menia (Fli) è impegnato a giocare con "Super Mario Bros" sul proprio iPad.
Lo scandalo dov'è?
Lo scandalo non è nel fatto che noi paghiamo 15.000 euro al mese a questo signore per giocare sul suo iPad, acquistato anch'esso a carico dello stato con i tremila euro che ricevono i parlamentari per l'acquisto di materiale informatico (a proposito, la scorsa settimana i consiglieri regionali abruzzesi avevano provato ad imitarli).
No, non è solo questo: lo scandalo è che da oggi sarà vietato ai fotografi riprendere i deputati in queste loro impegnative attività.
Il codice di autoregolamentazione per i fotografi accreditati ad entrare a Montecitorio, deliberato oggi dall'ufficio di presidenza della Camera, parla chiaro in merito:  "non utilizzare strumenti di ripresa fotografica o visiva per cogliere gli atti o i comportamenti dei deputati e dei membri del governo presenti nell'aula della Camera che, non risultando essenziali per l'informazione sullo svolgimento dei lavori parlamentari,  si risolvano in un trattamento di dati personali non consentito".
Lasciateli giocare in pace!

mercoledì 14 dicembre 2011

Da E. Giordan

Il comitato provinciale Udace si rinnova per il quadriennio 2012/2015. Sala conferenze dell’albergo alle Castrette affollata per l’articolata relazione del Presidente uscente Renzo Campaner che ha riscosso unanimi consensi per la crescita di tesserati e società ciclistiche. La successiva votazione delle a.s.d. presenti lo ha riconfermato alla guida per i prossimi 4 anni. Per quanto concerne i 6 consiglieri con 31 voti a favore entra l’ex Prof. Ivan Ravaioli. Riconfermati Fantuz, Zoppas, Sartor, Trentin e Graziano Vacilotto vice di Campaner. Nominate 2 commissioni, per i giudici di gara riconfermato presidente Germano Vacilotto affiancato daLuca Baldo e Ornella Dagostini.La commissione tecnica composta da Gianni Morandin, EdyTempestine e Sergio Argentin .
Prossimi appuntamenti per i giudici: domenica17 a Cappella Maggiore per la finale del campionato Provinciale di ciclocross, organizza asd. Le Conche bike Uliana. Domenica 15 Gennaio i giudici trevigiani sono effettivi al 44° campionato Italiano di ciclocross a Selvazzano Dentro.

ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE 2011

 

 

Nel rispetto di quanto previsto dalle norme statutarie dell’UDACE, la presidenza della Commissione Provinciale ha indetto per il giorno sabato 17 dicembre 2011 la sua Assemblea Ordinaria Annuale. L’assise provinciale si terrà presso la sala riunioni “SALA TONDA” del Centro Civico di Via Gagliardi n° 27/29 (Quartiere Pertini) a Mestre, con inizio alle ore 15.30 e discuterà il seguente Ordine del Giorno:
- Nomina del Presidente Vice Presidente e Segretario di Assemblea;
- Relazione annuale del Presidente;
- Interventi;
- Relazione finanziaria;
- Discussione ed approvazione;
- Varie ed eventuali.

 

All’assemblea possono partecipare tutti tesserati soci UDACE tuttavia la priorità di parola va ai Presidenti di Società e/o loro Delegati. Gli aventi diritto al voto devono inoltre essere in regola con il tesseramento.
Seguirà, come di consueto, la consegna di alcuni riconoscimenti. Nell’occasione le società dovranno obbligatoriamente restituire i cartellini inutilizzati durante l’anno 2011.
Tutta la Commissione-uscente confida in una totale presenza delle Asd affiliate, considerato il particolare momento dove le posizioni delle stesse saranno determinati per il futuro del movimento ciclistico veneziano.

martedì 13 dicembre 2011

Corsa Podistica Santa Klause's 2011 di quarto D'Altino... il GC Marcon c'era!

Come avevamo accenato il Gc Marcon aveva promesso di avere dei corridori che avrebbero partecipato alla Corsa dei BaBBO Natale che si è tenuta domenica scorsa a Quarto D'Altino... in maniera alternativa ma c'eravamo!




Ma siccome l'inverno fa freddo e le strade son bagnate abbiamo trovato la maniera alternativa per partecipare, facendo la restera del sile contromano... prendendoci qualche "Vaff...o toglietevi!!"
Ed avevano ragion, dato che ci siamo messi in mezzo anche ad una competizione podistica a livello benefico...
complimenti a tutti coloro che hanno partecipato ma correndo a piedi!
Gc Marcon!

sabato 10 dicembre 2011

Finito l'archivio dei Video... Cominciamo con le foto!

Abbiamo finito la realizzazione dell'archivio dei video delle gare Udace  2011 dove abbiamo partecipato, adesso sarà molto più comodo per voi trovare il video degli arrivi della gare a cui avete partecipato.
Dato che lo staff  quest'anno ha realizzato anche molte foto, per vostra comodità cominciamo la realizzazione dell'archivo foto delle gare del 2011.
Buona visione a tutti!

.salto della capra allenamento quotidiano del gc marcon

venerdì 9 dicembre 2011

Larm distribuisce le ruote Equinox dal 2012

05 dic 2011
Dal prossimo mese di gennaio 2012 Larm inizierà la distribuzione in Italia delle ruote Equinox. Si tratta di un marchio dell’orientale Gigantex, una delle maggiori produttrici di fibra di carbonio al mondo (molti dei telai in carbonio di diversi marchi vengono proprio da quelle fabbriche.
La gamma Eqiunox si divide in quattro tipi di linee:
ADVANTAGE
Ruote top di gamma, leggerissime e con un rivoluzionario ed esclusivo sistema di raggiatura in fibra.
BALANCE
Rigide e leggere, utilizzano raggi Sapim Cx-Ray. Il cerchio ha una finitura cosiddetta “marble”.
ULTIMATE
Ottima combinazione di materiali che ha dato come risultato ruote leggere, rigide e soprattutto stabili.
ENERGETIC
Destinate all’utilizzo TT/Chrono sono il prodotto ideale per gli amanti della velocità.
Ulteriori informazioni su www.equinox-bikes.eu

Altezza manubrio

Mentre la misura dell’altezza di sella appare praticamente certa in base alle misure fisiche del ciclista, il posizionamento del manubrio è una questione sempre aperta e soggetta a convinzioni discordanti.
Questa misura, però, al contrario di quella della sella, non è il frutto di un calcolo certo, ma dipende dalle caratteristiche del ciclista.
Perché questi sia ben posizionato sulla bicicletta deve poter raggiungere il manubrio in tutte le sue possibili prese senza difficoltà, deve anche essere il più aerodinamico possibile.
Da quest’ultima affermazione ne deriva che il manubrio più è in basso e meglio è, ma questa valutazione deve tenere conto anche dalla lunghezza dell’attacco manubrio che permette la distensione sulla bici e, anch’esso, la posiziona aerodinamica.
I numeri
Mediamente 10, ma non meno di 4. Sulla bicicletta da corsa vale questa regola per la posizione dell’altezza del manubrio rispetto al piano della sella. È questa, in centimetri, la differenza tra i due appoggi.
Abbiamo parlato di bicicletta da corsa, appunto, perché è questo il mezzo dove l’aerodinamica ha maggiore importanza. I vari tipi di biciclette, infatti, differiscono anche per la differente angolazione in cui il ciclista si trova a pedalare.
Attenzione però. Un neofita è portato, istintivamente, a considerare più comoda una bici che preveda il busto più vicino possibile alla perpendicolare al terreno. Non è così perché, al di là delle considerazioni aerodinamiche che possono essere trascurate in determinate condizioni, la posizione eretta trasmette le vibrazioni proprio alla schiena andando, alla lunga, ad affaticare il ciclista.
Certo, a piegarsi il più possibile in avanti ci vuole anche un po’ di allenamento, per cui, per uscite brevi e saltuarie una posizione leggermente rialzata può essere consigliata.

Calcolatore misura del telaio

Quasi giornalmente ci giungono richieste riguardanti le misure del telaio giusto. Per dare una indicazione sulle misure consigliate è stato predisposto un foglio di calcolo in cui inserire le misure del ciclista per avere la misura (indicativa) del telaio ideale.
Il file compresso da scaricare è in formato Excel, programma di calcolo a diffusione pressoché universale.
Nuova versione
Il foglio di calcolo è stato aggiornato alla versione 1.0 di maggio 2009.
Ringrazio, tra gli altri Giuseppe di Maratea (Pz).

E' importante, in fase di misurazione del ciclista, rispettare i riferimenti riportati nella figura all'interno dello stesso foglio di calcolo.
Le misure risultanti saranno secondo lo schema del disegno che trovate nel foglio di calcolo stesso. In particolare il piantone è misurato centro-fine con riferimento ad una geometria standard con tubo superiore orizzontale al terreno.

Scaricare il foglio di calcolo da qui.
La schermata del foglio di calcolo.
Il calcolatore della misura del telaio è disponibile anche per iPhone, iPod touch e iPad. Potete scaricarlo da qui. È stato realizzato in collaborazione con SoKeCo.net.
Una schermata dell'applicaizone per sistemi portatili Apple.

giovedì 8 dicembre 2011

da l'udacino----- sinceri auguri anche dal gc marcon.

Giuseppe Andreose presidente a PADOVA


a cura di Livio Fornasiero
 
 
3-Giuseppe Andreose

al neo eletto Giuseppe Andreose i sinceri auguri da parte mia personale e della redazione di Newsciclismo, per una continua e fattiva collaborazione atta a incentivare e promuovere l'Udace   Arnaldo Priori
Rinnovato il Comitato Udace padovano, con Andreose, eletto presidente, dopo 24 anni di presidenza di Facciolo Montegrotto Terme (Pd)





Giuseppe Andreose è stato nominato presidente del Comitato provinciale Udace di Padova, dopo 24 anni di ininterrotta presidenza di Antonio Facciolo. Votazioni che si sono svolte nella sede del Comitato Udace di Montegrotto Terme, con la presenza di ben 56 società. Dopo la vasta relazione del presidente uscente Facciolo, si è passati alla relazione finanziaria, che è passata all’unanimità, dopodiché, si è passati al voto per eleggere il presidente di Comitato, che ha visto la preferenza per Giuseppe Andreose con 37 voti contro i 19 di Facciolo.
Dopodiché si è passato all’elezione dei consiglieri, che ha visto il seguente risultato: Roberto Vecchiato, che ha ricevuto 35 voti, che siederà a fianco di Andreose, nel ruolo di vice presidente;
consiglieri:
Danilo Bortolato e Livio Fornasiero (29 voti),
Diego Marega (27 voti);
Claudio Giusti (26 voti),
Giampaolo Ruzzarin (23 voti);
gli altri associati Udace che erano in lista hanno ricevuto i seguenti voti:
Mario Marin (19),
Giorgio Dario (16),
Agostino Temporin (13),
Roberto Palma (12),
Lino Dal Toso (5),
Lucindo Magagnin, Renzo Moretto e Mario Magro (2),
Simone Fabris (1).
Lascia cosi la carica di presidente, Antonio Facciolo, dopo 24 anni di ininterrotta presidenza dell’Udace provinciale. Durante una prossima assemblea di Comitato, saranno formate: Commissione Tecnica provinciale e Commissione Giudici di Gara, di un Comitato Udace provinciale padovano, che rimarrà in carica per il prossimo quadriennio.
Livio Fornasiero

Livio Fornasiero
3-Antonio Facciolo e Giuseppe Andreose

mercoledì 7 dicembre 2011

Archivio video...

In questa stagione lo staff  ha realizzato svariati video delle gare dove il GC Marcon ha partecipato, abbiamo ben pensato (per la comodità di chi segue il nostro blog) di creare un archivio  tra le pagine in alto "Video".
Così facendo vi risulterà molto più semplice trovare il video della gara a cui avete partecipato, senza annoiarvi a cercarlo tra le centinaia di post creati dallo staff.
Spero torni utile a tutti perchè avere un blog più fluido e navigabile, per noi sta diventando una parola d'ordine.
PS: Non pensavo di avere così tanti video sta diventando un lavoraccio, quindi: Work in progress.
Non appena avremmo finito la sezione video aggiusteremo anche quella delle "Foto"delle gare della stagione passata.

Saluti dallo Staff.

Misura del manubrio

Il manubrio deve essere commisurato alla larghezza delle spalle. L'enunciato è corretto ma metterlo in pratica significa scontrarsi con una serie di dubbi.
Intanto la misurazione delle spalle. Quella da considerare è la distanza tra le sporgenze superiori delle spalle. Quelle per intenderci che segnalano il punto dell'articolazione.
Questa misura dovrebbe essere riportata nella misurazione del manubrio.

Il riferimento standard della misura del manubrio indica la distanza tra il centro delle due estremità finali del manubrio. Bisogna fare attenzione, quando si sceglie un nuovo modello o ci si confronta con qualcuno, di stabilire di che tipo di misura si sta parlando se centro-centro oppure fine-fine. Alcune case, infatti, prendono in considerazione questo metodo di misurazione col rischio di gnerare qualche confusione.
Misura perfetta?
Non è necessario che la misura delle spalle sia rispettata al millimetro (d'altra parte il mercato non contempla questa possibilità) tuttavia è bene tener conto che un manubrio sbagliato può provocare un indolenzimento della muscolatura e, se eccessivamente stretto, anche ridurre la capacità toracica e quindi avere effetti negativi sulla respirazione. Non sono pochi i ciclisti che preferiscono manubri un po' più larghi della misura perfetta. In questo caso le abitudini hanno un loro valore da rispettare.


Altre misure
Le tipologie di manubio spiegate nella pagina di apertura oltre che differenziare il tipo di appoggio delle mani sulla curva ed essere differenti esteticamente sono anche quantificabili con due misure chiamate Reach e Drop e schematizzate nell'immagine qui a sinistra.
Il drop (D) è la distanza tra l'appoggio inferiore (considerato nel punto più basso dell'impugnatura) e la parte superiore (solitamente orizzontale al terreno).
Il reach (R) è la misura della profondità della curvatura. Questo valore può risultare importante poiché influisce direttamente sulla posizione in bicicletta modificando la distensione del busto e delle braccia quando l'impugnatura scende verso il basso.

Altri valori da considerare (ma difficilmente indicati nelle specifiche di un manubrio) riguardano anche gli angoli di curvatura e la lunghezza dell'appoggio inferiore.
Gli angoli sono determinanti specialmente per la distanza delle leve freno dal manubrio. Ciclisti di piccole dimensioni, donne, o semplicemente chi ha le dita un po' più corte, possono trovarsi in difficoltà nel raggiungere con sicurezza le leve dei freni. Spesso si sopperisce abbassando un po' il corpo leve sulla curva, ma si rischia di rendere scomodo l'appoggio delle mani nella parte superiore.
Proprio a questo scopo sono stati pensati dei manubri con angoli specifici per avvicinare le leve alla curva.
La lunghezza dell'appoggio inferiore influenza la superficie di contatto con il palmo della mano. Può essere una buona idea fare qualche prova, al momento di scegliere una nuova piega, per verificare quale si addice di più alle proprie caratteristiche
.

TUTTE LE NOTIZIE SONO PRESE DA CYCLINSIDE.COM

Lunghezza pedivelle

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Il funzionamento della bicicletta è determinato da un sistema di leve. Modificarne le dimensioni significa ottenere un diverso sviluppo delle forze che, lavorando bene, può dare risultati molto interessanti. La pedivella è il primo passaggio nella trasmissione dal sistema di leve uomo al sistema di leve bicicletta. Per seguire il nostro discorso e non potendo cambiare le misure delle gambe eccoci a parlare di lunghezza delle pedivelle.
Prima di tutto vanno chiariti alcuni concetti:
Distinzione tra velocità angolare della pedivella e velocità assoluta nel sistema di riferimento.
Per semplificare immaginiamo il cerchio disegnato dal percorso compiuto dal pedale attorno al movimento centrale. La velocità angolare è data dalla frequenza di passaggio del pedale in un determinato punto del nostro cerchio, cioè la velocità di variazione dell'angolo disegnato dalla pedivella rispetto ad una retta immaginaria passante per il movimento centrale.
A chiarimento di questo concetto si consideri come il sensore di cadenza che si applica solitamente al fodero posteriore funzioni indifferentemente dalla sua distanza dal movimento centrale: tutti i punti del fodero vedranno passare la pedivella nello stesso istante.
La velocità assoluta, invece prende in considerazione il moto di rivoluzione del pedale attorno all'asse del movimento misurando lo spazio percorso sulla circonferenza nell'unità di tempo.
Due ciclisti affiancati con pedivelle di diverse lunghezze osserveranno, alle loro pedivelle e a parità di rapporto, una identica velocità angolare, ma una differente velocità di rotazione delle gambe rispetto al sistema di riferimento.
Detto questo rivolgiamoci alla pedivella dal punto di vista fisico. Si tratta, per la precisione, di una leva di secondo tipo poiché la resistenza è applicata tra fulcro e potenza. Il braccio di potenza infatti è costituito dalla distanza tra il punto in cui si fissa il pedale e il punto di passaggio della catena, il braccio di resistenza si trova tra la catena posta sui denti della moltiplica e il movimento centrale.
Perché la leva si possa muovere è necessario che la forza applicata sul braccio di potenza sia superiore alla forza opposta dal braccio di resistenza. Tanto maggiore sarà la potenza sviluppata dal ciclista quanto superiore sarà la lunghezza della pedivella. Ma la lunghezza della pedivella deve fare i conti con la macchina umana che le leve le ha fisse nelle dimensioni e non modificabili.
Una pedivella più lunga, infatti determinerà un movimento più ampio del pedale proprio perché aumenterà la circonferenza lungo cui questo si muove. Prendendo in considerazione due pedivelle da 170 e da 175 millimetri ci tro-veremo allora con una differenza di circonferenze disegnate dal pedale (nel sistema di riferimento "bicicletta") di poco più di tre centimetri ma, considerando un ritmo abbastanza agile, sulle cento pedalate al minuto, la differenza sale a più di tre metri di spazio percorso dal pedale montato sulla pedivella più lunga. Non è poco.
Questa differenza dimostra che la sensazione di maggiore velocità di pedalata di due ciclisti che pedalano fianco a fianco è un fatto reale per quanto riguarda lo spazio percorso ma non per quanto riguarda la cadenza.
Come regolarsi allora per determinare la lunghezza migliore delle pedivelle? Volendo continuare a parlare in termini matematici la conseguenza più logica sarebbe che a maggiore lunghezza di gambe (e di piedi) dovrebbero corrispondere pedivelle più lunghe. Una soluzione matematica, tuttavia, deve essere presa con la dovuta cautela. Troppe sono infatti le variabili da considerare. Ogni ciclista è diverso dall'altro, si tratta di elasticità muscolare, capacità di contrarre i muscoli a determinate velocità e così via.
Se, da un lato, le pedivelle più lunghe offrono uno sviluppo maggiore di potenza, dall'altro costringono il ciclista ad un movimento più ampio portando a perdere in agilità della pedalata.
Occorre poi aggiustare la posizione in bici. È necessario infatti abbassare la sella della misura corrispondente all'allungamento della pedivella, al tempo stesso è opportuno sistemare l'arretramento della sella per riportare la perpendicolarità del ginocchio al pedale in fase di spinta (con pedivella parallela al terreno).
Nel mondo professionistico gli atleti con gambe più lunghe sono ovviamente i più naturali utilizzatori di pedivelle lunghe, ma le eccezioni che si possono constatare danno la conferma che una regola è molto difficile da estrapolare.
Sul mercato sono presenti pedivelle a partire dalla misura 165 fino alla 180 con differenza di 2,5 millimetri. La misura considerata standard è la 172,5 contro quella 170 che era regola fino a qualche anno fa. È un segno dei tempi, così come si è passati ad una dotazione standard che prevede il 53 al posto del 52 come moltiplica maggiore e ad una presenza sempre più frequente di pacchi pignoni con il 12 finale o addirittura l'undici. La ricerca della potenza passa anche per un migliore sfruttamento delle leve.
La tabellina deve essere considerata come indicativa. Ciclisti illustri, in passato, hanno dimostrato come anche ciclisti piuttosto piccoli si siano trovati bene con pedivelle più lunghe o vice versa (Lemond utilizzava pedivelle da 175).

Cavallo (cm)
Pedivelle (mm)
   
74-77
170
78-81
172,5
82-85
175
86-89
177,5
90-92
180

volantino del 6 gennaio 2012 da Edi Tempestin

martedì 6 dicembre 2011

Domenica 18 Dicembre2011 aBorgo Dario di Cappella Maggiore (TV)
Gara di ciclocross: 1° trofeo Sportivi di Borgo Dario
Ultima prova del campionato provinciale di Treviso con consegna maglie
Aperta F.C.I + Enti
Ritrovo ore 12 presso Borgo Dario – Via Costella. Cappella Maggiore (TV)
 Partenze ore 13-Gentleman- Supergentleman “A” –“B” Donne- Primavera
Ore 14 Debuttanti-Cadetti- Junior- Senior –Veterani
Al 1° classificato Piatto artistico + fiori+cesto
Dal 2° in poi premi a tutti.
Campionato Provinciale al 1° Maglia + fiori+cesto al 2° e 3°premioOrganizza a.s.d.Le Conche Bike Uliana
Info Patrizio 3338560364-Roberto3482943116

lunedì 5 dicembre 2011

Posizione in sella

La sella è, in assoluto, la parte che più di tutte influisce sulla posizione in bicicletta. Le regolazioni possibili permettono di modificare l'orientamento, l'altezza, e l'arretramento.
Orientare la sella
L'orientamento della sella presuppone il posizionamento della sella perfettamente allineata con la bici. Attenzione perché impercettibili imprecisioni possono modificare significativamente la pedalata per cui in caso non si riesca a "trovare la posizione" il primo controllo da fare è proprio questo.
Ancora più delicato è l'orientamento della sella sul piano orizzontale.
Dire che la sella debba essere perfettamente orizzontale (oppure "in bolla" facendo riferimento alla livella) non è sempre corretto.
Intanto bisogna valutare la tipologia della sella. Alcuni modelli presentano un rialzamento della parte posteriore e occorre tenerne conto. Volendo utilizzare la livella si dovrà puntare lo strumento almeno uno o due centimetri più avanti rispetto al bordo posteriore.
Un'errata regolazione della sella in questo senso può causare intorpidimento nel caso la punta sia troppo in su, o un eccessivo affaticamento della braccia se il peso del ciclista viene fatto scivolare in avanti.

L'altezza giusta
La tabella qui a fianco deve essere considerata come indicativa e parte dalla valutazione dell'altezza del cavallo del ciclista. Questa misura viene moltiplicata per 0,65 (0,55 nel caso della mountain bike) per avere la lunghezza indicativa del piantone, per 0,885 per avere l'altezza indicativa della sella dal movimento centrale e per 0,635 per avere la distanza indicativa tra la punta della sella ed il manubrio.
Un altro metodo meno scientifico presuppone il mettersi in bici e regolare l'altezza della sella in modo da toccare con il tallone il pedale a gamba completamente stesa nel punto del pedale più lontano dall'appoggio sella. Questo determina che,
una volta che il pedale viene agganciato si viene a creare un angolo di circa 20° dietro al ginocchio. Questo valore deve essere rilevato con il pedale parallelo al terreno (attenzione: il pedale, non il piede visto che lo scarpino è sagomato per tenere il piede in posizione naturale di spinta e non piatto). Un vantaggio di questo sistema è il comprendere anche la naturale cedevolezza della sella altrimenti impossibile da valutare a tavolino. Ogni sella, infatti, quando subisce il peso del ciclista ne assorbe leggermente la forma facendo, di fatto, abbassare la seduta. Ovviamente ogni modello di sella si comporta in maniera differente e anche col tempo questa cedevolezza può andare ad aumentare.

 Quia sinistra ecco come dovrebbe essere l'allineamento ideale tra ginocchio e pedale. Con la pedivella orizzontale al terreno La perpendicolare deve passare sull'asse del pedale e all'estremità del ginocchio. Arretramento della sella
Ecco il vero punto cruciale della regolazione della sella. L'arretramento, per certi versi, incide di più sulla posizione rispetto all'altezza della sella pur essendo chiaramente correlato a questa.

Prima di tutto vanno chiariti i termini utilizzati: l'arretramento della sella è dato dalla distanza tra le rette parallele, perpendicolari al terreno, passanti per la punta della sella e per il centro del movimento centrale.
Va detto pure che la varietà di selle presenti sul mercato può influire su questa misura per cui, se si cambia modello di sella questo valore può variare viste le differenti misure in lunghezza e in curvatura dello scafo. Per questo motivo risulta più utile prendere in considerazione il centro anatomico della sella (solitamente considerato a circa 12 centimetri dalla parte posteriore).
  • Un po' di teoria
    Determinare l'arretramento corretto della sella significa trovare l'angolo di spinta migliore tra anca e movimento centrale. Per stabilire questo valore andrebbe analizzato il movimento del piede e della caviglia. Se, infatti, l'asse del pedale si muove disegnando un cerchio attorno al movimento centrale così non è per la caviglia. La variabile "piede" che c'è tra questa e l'asse del pedale determina un movimento ellittico della caviglia.
    Di fatto questo si traduce in una fase di spinta ideale tra "ore undici e ore sette" immaginando il cerchio disegnato dall'asse del pedale sovrapposto al quadrante di un orologio.
    E' importante che il piede si trovi a spingere con la giusta angolazione altrimenti non si sfrutterebbe al meglio l'allungamento e la compressione dei muscoli durante lo sforzo
  • Mettiamoci in posizione
    Per determinare il migliore arretramento di sella occorre avere il ginocchio sulla verticale dell'asse del pedale quando questo è nel punto più avanzato rispetto al movimento centrale.
    Questo può essere assunto come punto di partenza, tuttavia non è da prendere come regola assoluta poiché gli stessi biomeccanici affermano che ci possono essere della variazioni, anche di diversi centimetri, a seconda delle esigenze e delle abitudini di pedalata del ciclista. Al di là della valutazione matematica, insomma, occorre comunque un riferimento dinamico. Proprio per questo motivo si stanno diffondendo sempre di più sistemi di posizionamento che valutano l'atleta nel suo movimento della pedalata proprio per aiutarne a comprendere le necessità

Sci-Con Aeronaut. Aerodinamico e addio cerniera

01 dic 2011
Sapete che ci sono (parecchi) ciclisti che escono con le tasche vuote? a malapena le chiavi di casa, e non chiedetegli un attrezzo per regolare la sella. Figuratevi se bucano: sperano in bene, altrimenti chiamano casa. Sì questo forse è un po’ “oltre”. Ma certo l’attenzione per l’estetica della bicicletta a volte supera anche le esigenze di praticità.
 E allora, anche pensando a questo, Sci-Con ha tirato fuori Aeronaut, anzi Aeron[a]ut, per rispettare l’estetica della ditta di Romano d’Ezzelino, in provincia di Vicenza.
Si tratta di una borsetta sotto sella dall’estetica diversa da un po’ tutto quello che si è visto sin’ora (anche della stessa casa veneta).
Aeronaut ha una forma a uovo, quindi anche aerodinamica, e una linea semplicissima e senza chiusura lampo: la parte esterna in silicone si incastra sul guscio in Nylon assicurando la tenuta e la perfetta pulizia estetica.
All’interno dell’Aeronaut può entrare una camera d’aria, un mini attrezzo e gli immancabili cacciagomme (questi ultimi forniti in dotazione).
Il fissaggio al telaio della sella avviene con il Roller System, il meccanismo ormai collaudato di Sci-Con che si monta senza alcun attrezzo e consente l’aggancio immediato e stabile del porta oggetti.
Il sistema così semplice dell’Aeronaut risulta anche molto pratico: lavarlo è un attimo (pensando anche a chi va in mountain bike). Può contenere due camere d’aria da corsa o una da mtb.
Noi lo abbiamo provato e anche un po' maltrattato. Il guscio esterno non si derforma ed essendo in materiale gommoso, evita anche rumori molesti se qualcosa all'interno non è fissato bene.
L’Aeronaut ha un volume interno fino a 600 centilitri, costa 27,00 euro ma Sci-Con offre i primi mille pezzi a 10,00 euro, per lanciare il prodotto. Insomma, se pensavate a un regalino di Natale ve la cavate pure con poco.
Lo trovate qui: www.sciconbags.com


Nuova veste grafica...

Abbiamo deciso di dare una nuova veste grafica al blog, dato che quella vecchia era ormai datata.
Così facendo abbiamo cercato di renderla il più minimalista possibile per evitare rallentamenti nella navigazione, e per rendere il più leggibile possibile gli articoli postati,
Così ci sembra una buona alternativa, in caso contrario benvengano i consigli da parte di tutti i lettori.

Ps: Come potete vedere i lavori sono ancora in corso, quindi in questi giorni vedrete dei piccolo aggiustamenti a tutta la grafica e l'impaginazione del blog per migliorare al meglio il tutto.

Un ringraziamento dallo staff del Blog.

Misure da donna

Generalmente si tende a considerare il fisico della donna rispetto alla bicicletta come quello di un... piccolo uomo o di un bambino. Se come discorso generale questo può essere accettabile, scendendo nel particolare, però, le differenze ci sono e vanno considerate.
Oltre alle differenze che tutti conosciamo diversi autori hanno messo in evidenza proporzioni differenti nel fisico femminile rispetto a quello maschile. Inevitabile la ripercussione sulle misure del telaio.
Le donne hanno generalmente cosce e e braccia più lunghe mentre avambracci, piedi e mani sono più piccoli.
Il bacino, inoltre, è più largo e questo, evidenzia Zeno Zani nel suo trattato "Pedalare Bene" (ed. Ediciclo, 1998), determina una maggiore angolazione del femore rispetto alla tibia. Viene consigliato, quindi, un telaio con piantone maggiormente inclinato rispetto alla geometri maschile. Si può arrivare, dunque, tranquillamente ai 72 gradi di inclinazione (troppo spesso disdegnati dagli uomini).
Conseguenza delle misure di cui abbiamo parlato è anche una inferiore lunghezza del tubo superiore e dell'attacco manubrio. La curva andrà scelta tenendo conto delle dita più corte.

La misure generale delle gambe (cavallo) e la lunghezza dei piedi consigliano per pedivelle non più lunghe dei 170 millimetri. Aumentare eccessivamente questo valore potrebbe comportare dei carichi di lavoro sbilanciati su articolazioni e tendini